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Politica
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Postato il 19 Dicembre 2005 |
MOVIMENTOZERO: sapete cosa succede?

E' passato meno di un mese dalla nascita di M0 e vogliamo aggiornarvi: innanzitutto grazie per il riscontro giunto con entusiasmo non solo da tutta Italia, ma anche dall'estero, potenza di internet. Chiariamo alcuni punti fondamentali: - la sottoscrizione del Manifesto non implica l'automatica adesione al M0: ognuno è libero di partecipare ad entrambi o mantenere separate le due scelte - M0 è aperto, a prescindere dall'appartenenza ad altre correnti di pensiero - M0 non è destra e non è sinistra: è contro la destra e contro la sinistra - le linee-guida di M0, in questa fase di avvio, sono principalmente "spirituali": seguono la necessità di procedere in maniera svincolata da ideologie e dietrologie vecchie di due secoli (modernità) e di ricollocare al centro dell'universo l'uomo - l'identità, la dignità, la lealtà, l'onestà, il coraggio sono i valori fondanti M0
Con l'inizio del 2006 contiamo di concretizzare - attraverso una rete di collaborazioni ed appoggi basata sui numerosi contatti ed offerte giunte fino ad ora - tali concetti.
Nel frattempo, ci auguriamo che possiate trasmettere ad altre persone gli stimoli intellettuali che hanno avvicinato voi stessi al pensiero di Massimo Fini.
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Postato da Massimo Fini alle 17:39 | Commenti (8) | Iscriviti |
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Politica
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Postato il 15 Dicembre 2005 |
LETTERA per collaborazione..

Sono stato colpito da questa lettera, dalla straordinaria "innata fiammella" che mi fa credere nell'uomo. Massimo Fini
Messaggio: Mi piacerebbe poter dare un valido supporto a questa pazzesca e ottima idea di Massimo Fini (che conosco abbastanza attraverso i suoi scritti giornalistici). Sei anni fa, all'eta' di 47, sono emigrato intenzionalmente in capo al mondo, in questo ultimo "autentico" paradiso in terra (la NZ e' un paese avanzato tecnologicamente, ma con ritmi molto "rurali" e orgogliosamente localista, e' poco affollato, ma con un alta densita' di persone oneste e gentili), sono venuto qui con tutta la mia famiglia proprio per l'eccessiva nostalgia della mia terra e della mia cultura, terra e cultura divenute in troppo breve tempo a tal punto irriconoscibili e invivibili per poterci crescere i miei 4 cuccioli con la necessaria dose di consapevole entusiasmo e di vitale speranza. Non ho idea quale utile apporto potrei fornire alla causa, ma penso che anche una piccola onesta opinione proveniente da fuori dell'usuale campo visivo, possa sempre dare un contributo positivo, quanto meno nella comparazione. Ho fatto l'antropologo in Sud America, Magreb e Mongolia, ho viaggiato per oltre un centinaio di paesi del pianeta e da oltre 25 anni faccio l'agente di viaggi per viaggiatori curiosi, cercando di far argine al dilagare del tragicomico turismo di massa per lobotomizzati. Attualmente collaboro a organizzare spedizioni eco-naturalistiche in Antartide e nelle isole sub antartiche della NZ. Sostengo come gli spiriti ribelli siano gli unici oggi a poter fornire un po' di vero nutrimento e speranza ai non molti cercatori e curiosi rimasti in libera circolazione. C'e' una innata fiammella interiore che se ascoltata, dovrebbe spingere naturalmente tutti gli umani "ancora vivi" verso il vero, il giusto, il naturale e il libero. Condivido appieno quanto ho letto nel manifesto, e sono consapevole delle enormi e salutari implicazioni che comporterebbe se anche solo una minima parte ne venisse realizzata. Piccolo e' bello, piccolissimo e' ancora meglio. Il localismo politico ed economico lo intendo come una forma di generosa e solidale partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica, in totale antitesi con il rassegnato e lamentoso disinteresse dei cittadini obbligati a una coabitazione forzata nei megastati cosiddetti democratici. Il localismo fortemente identitario, sia politico, che culturale o economico, e' forse il miglior baluardo all'inarrestabile metastasi dell'arroganza mondialista. Sarei felice di poter essere utile. Ringrazio per l'attenzione datami. Padania mia non tardare che si sta facendo tardi. Fiorenzo Peloso
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Postato da Massimo Fini alle 16:52 | Commenti (1) | Iscriviti |
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Politica
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Postato il 11 Dicembre 2005 |
ALAIN DE BENOIST ..FIRMA IL MANIFESTO

ALAIN DE BENOIST è uno dei più originali e importanti pensatori francesi. Che la sua adesione ci lusinghi è ovvio, ma ciò che più conta è che conferma il valore di quanto stiamo cercando di mettere in piedi.
segreteria@massimofini.it
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Postato da Massimo Fini alle 18:21 | Commenti (1) | Iscriviti |
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Politica
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Postato il 07 Dicembre 2005 |
DICHIARAZIONE DI MASSIMO FINI

MOVIMENTOZERO - LA TAV - LA VAL SUSA Non siamo ancora operativi, ma siamo idealmente vicini alla gente della Val Susa, non tanto per questioni ecologiche, ma perchè riteniamo che sia arrivato il momento in cui le persone abbiano il diritto di decidere il loro destino.
Massimo aggiunge... Capisco le tue preoccupazioni, ma Movimento Zero è proprio per un ritorno alle piccole dimensioni, alle piccole comunità, più coese e più umane. E' vero come tu dici che la frantumazione può favorire i grandi potentati economici, nazionali e sovra-nazionali, ma poichè lo stato italiano come tutti gli altri stati industrializzati è complice e protagonista della globalizzazione non è un argine nè una difesa contro questi stessi potentati. In ogni caso è un rischio che bisogna correre. Vedi bene che tutti questi potentati con i loro giornali sono schierati contro la gente della Val di Susa, poco importa che la sinistra che il progetto TAV lo ha approvato cerchi ora di strumentalizzare la situazione. La rivolta della Valle che vede uniti sindaci, parroci, operai pensionati, impiegati, ragazzi, casalinghe, donne che lavorano, vale a dire l'intera popolazione della valle, è una rivolta contro lo strapotere delle oligarchie politiche, siano esse di destra o di sinistra. E' una rivolta che và oltre la destra e oltre la sinistra, perchè non ci interessano opere che ci colleghino ad alta velocità con questo o con quello, per arricchire astrattamente il Paese ma impoverire concretamente la gente che ci vive, come è avvenuto di fatto in questi ultimi 40 anni. Ci interessa una vita più semplice, più solidale più umana che rispetti le nostre radici. le nostre tradizioni e il nostro habitat. La rivolta della Val di Susa che si sta estendendo anche altrove è una tipica rivolta da MOVIMENTO ZERO e spiega anche l'ultimo punto del Manifesto che inquieta qualcuno dei nostri blogghisti. Bisogna essere consapevoli che ciò che sta per cominciare non è una festa da ballo. massimo fini
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Postato da Massimo Fini alle 11:24 | Commenti (0) | Iscriviti |
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Trovati: 4. Mostrati: 4, da 1 a 4.
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